Pagus di Novafeltria
14.03.2013 21:34
All’epoca degli antichi Umbri (9°-8°-7° sec. a.C.) il Pagus dell’odierna Novafeltria probabilmente doveva essere nell’attuale zona della Pieve di fronte a quello che era chiamato “il cinema del prete” e doveva sorgere ai lati della strada che si snoda di fronte al cinema stesso e che oggi porta al fiume.
il Pagus doveva avere anche qualche altra casa dislocata in posizione limitrofa alla suddetta strada.
Sotto “il cinema del prete” sono state trovate tombe di epoca romana, più tarda quindi rispetto
a quella umbra, reperti che però rinviano certamente alla presenza di precedenti insediamenti
umbri del sito.
L’antica strada sterrata del Pagus dell’attuale Novafeltria, verosimilmente deviava dopo il cimitero da quella che oggi è la Strada Statale Marecchiese, scendendo in basso a sinistra a fianco del ponte che oggi immette dentro Novafeltria, chiamato “ponte di Lovea” ed arrivava fino alla piazza del Comune; era il primo tratto di quella che in epoca recente veniva chiamata la “Strada Vecchia”. oggi via Cavour. L’antica strada sterrata continuava dopo la piazza del Comune lungo il secondo tratto della “Strada Vecchia” e si snodava dentro l’odierna Pieve dove appunto c’era “il cinema del prete”. Lì sorgeva il Pagus umbro.
Gli abitanti si sostenevano con l’agricoltura, l’allevamento ed in misura minore con la pesca
di fiume.
L’antica strada si riimmetteva poi sull’odierna via Marecchiese all’altezza dell’Ospedale e seguiva con il proprio tragitto quello attuale.
Su tutto il lato destro dell’antica strada sterrata descritta c’erano solo calanchi più o meno scoscesi,
i quali sono stati nei secoli spianati con la costruzione del centro abitato di Mercatino Marecchia sviluppatosi a terrazze a livelli sovrapposti.
Fine agosto 2009 - 22.12.2010 - rifinitura il 27.07.2012